La scuola media dell’Istituto comprensivo Einstein di via Gattalupa, a Reggio Emilia, è stata presa di mira da ignoti vandali. Quando nella mattinata di lunedì 9 marzo il personale scolastico ha aperto le porte, si è trovato davanti la seguente scena: tubature divelte, mattoni sbriciolati sul pavimento, detriti sparsi ovunque.
Sulla vicenda è intervenuto Luigi Fiorentino, responsabile dell’organizzazione sindacale Uil Scuola di Reggio, esprimendo “profonda amarezza e preoccupazione per la deriva di questi episodi”: “Quello a cui assistiamo è uno scempio alla scuola pubblica, che è il nostro principale bene comune. Vedere corridoi devastati e strutture danneggiate non è solo un danno materiale, ma un attacco diretto alla comunità scolastica e al diritto dei nostri ragazzi di studiare in un ambiente dignitoso e sicuro”.
Per il segretario di Uil Scuola, la situazione richiede interventi immediati su due fronti: sicurezza e controllo (“è urgente potenziare i sistemi di sorveglianza e monitoraggio degli edifici scolastici: la scuola non può essere lasciata alla mercé di chiunque decida di sfogare rabbia o noia contro le mura che dovrebbero formare i cittadini di domani”) ed educazione e prevenzione (“serve un lavoro profondo sulla coscienza civica: è necessario investire pesantemente nell’educazione dei giovani, questi atti sono il sintomo di un malessere e di una mancanza di rispetto verso la cosa pubblica che va affrontata con un’alleanza tra famiglie, scuola e istituzioni”).
“Chiediamo alle autorità competenti”, conclude Fiorentino, “di agire con celerità per individuare i responsabili e, soprattutto, per mettere in sicurezza l’istituto affinché il personale e gli studenti possano tornare a vivere la scuola senza il senso di frustrazione che queste immagini trasmettono”. Uil Scuola ha anche espresso “piena solidarietà al personale scolastico e agli studenti: chiediamo che si intervenga subito per ripristinare la piena agibilità degli spazi e per dare un segnale forte: la scuola è il cuore della nostra società e non permetteremo che venga calpestata dall’inciviltà”.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu