Arresto primario Guastalla, Ausl Reggio: “Profonda amarezza per la gravità dei fatti”

ospedale civile Guastalla – AUSL

La direzione dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, commentando l’arresto in flagranza di reato del primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Guastalla, accusato di peculato e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, ha espresso “profonda amarezza per la gravità dei fatti contestati” e ha ribadito “la massima collaborazione alle attività di indagine in corso da parte della magistratura”.

La vicenda è venuta alla luce grazie a una segnalazione scritta presentata da un cittadino, in seguito alla quale l’azienda sanitaria reggiana ha informato le autorità competenti.

“Ci preme esprimere vicinanza e solidarietà agli oltre 7.000 professionisti e operatori sanitari che lavorano quotidianamente nelle nostre strutture, oltre naturalmente a ribadire il patto di fiducia stretto con i cittadini e la comunità”, ha aggiunto la direzione dell’Ausl di Reggio, precisando che l’attività dell’unità operativa coinvolta “non subirà modifiche, né ricadute in termini di qualità e tempestività nell’erogazione dei servizi e delle prestazioni programmate”.

Anche i sindaci dell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana hanno espresso “profondo sconcerto per la gravità dei fatti contestati”, ribadendo “la massima fiducia nell’operato della magistratura e degli organi inquirenti” e sottolineando in particolare “l’importanza della segnalazione civica che ha permesso di far emergere l’accaduto, dando il via alle indagini”.

“Piena vicinanza e solidarietà a tutti i professionisti sanitari che ogni giorno lavorano con onestà e dedizione nelle nostre strutture. Un singolo episodio non può e non deve incrinare il patto di fiducia stretto con la comunità. Accogliamo con favore le rassicurazioni dell’Ausl circa la continuità delle prestazioni e confidiamo che l’azienda individui prontamente un sostituto per garantire l’alta qualità del servizio che ha sempre contraddistinto il nostro ospedale”.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu