Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato un uomo di 43 anni di origini campane, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali: è indagato per atti persecutori nei confronti dell’ex moglie, dalla quale si è separato lo scorso anno.
Stando a quanto emerso dalle indagini, l’uomo, sia prima che dopo la separazione legale, si sarebbe reso responsabile di comportamenti aggressivi e vessatori nei confronti dell’ex coniuge: continui insulti, minacce (anche di morte), appostamenti per controllarne ossessivamente i movimenti, arrivando in alcune occasioni persino ad aggredire fisicamente e a minacciare di morte colleghi e amici della donna.
La vittima, temendo per la propria incolumità, ha denunciato tutto in Questura: al termine degli accertamenti, il 20 febbraio il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura reggiana, ha disposto per il quarantatreenne gli arresti domiciliari, con tanto di braccialetto elettronico. A quel punto, gli agenti della Squadra mobile di Reggio hanno rintracciato l’uomo, lo hanno tratto in arresto e lo hanno accompagnato presso la sua abitazione.






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