Dopo l’annuncio del primo nome in cartellone, quello di Kanye West, che torna in Europa dopo oltre dieci anni con un grande concerto dal vivo, scegliendo proprio Reggio Emilia per questo storico ritorno, la prossima settimana sarà ufficialmente presentato il nuovo Hellwatt Festival, un format di eventi musicali su larga scala che debutterà – per l’appunto – alla Rcf Arena di Reggio al Campovolo, sviluppandosi su tre weekend consecutivi, dal 4 al 18 luglio, e trasformando l’arena reggiana in un polo internazionale per la musica live e l’elettronica.
L’evento principale e più atteso è il concerto di Kanye West (oggi noto come Ye), fissato per il 18 luglio: unica tappa italiana dell’artista, descritta come un’esperienza immersiva totale che segnerà il suo ritorno definitivo ai grandi live europei.
Il festival si concentrerà su sonorità crossover, con Ye confermato come headliner per quello che si preannuncia come uno dei suoi show più grandi, probabilmente il più grande mai realizzato nella sua carriera. Le indiscrezioni indicano anche la possibile presenza di dj internazionali come Martin Garrix, Afrojack e Benny Benassi.
Hellwatt, insomma, sembra destinato a diventare il nuovo e più importante festival musicale crossover: un evento caratterizzato da allestimenti cinematografici immersivi, che punta a posizionare l’Italia al centro della scena musicale mondiale.

Il prestigioso Zamna Festival di Tulum, in Messico, riconosciuto come uno dei principali punti di riferimento della scena della musica elettronica mondiale, sarà partner ufficiale di C.Volo, curando tutti i pre-party e gli after-party delle giornate dell’evento.
I biglietti sono già disponibili per l’acquisto su Ticketmaster: alcuni includono l’accesso anticipato al boulevard della Rcf Arena per eventi pre-concerto curati dai partner; anche se la lineup completa, con il programma integrale degli artisti e dei weekend precedenti il 18 luglio, sarà svelata ufficialmente solo il prossimo 12 febbraio.
E se per una figura centrale e rivoluzionaria della cultura contemporanea come Ye, che ha ridefinito i linguaggi dell’hip hop e della musica globale con album che hanno segnato un’epoca (come “Graduation” e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy”), il concerto del 18 luglio rappresenta non solo il suo ritorno al live come esperienza totale, ma segna anche l’inizio di una nuova fase artistica concepita su scala monumentale, per la Rcf Arena, una delle location più capienti d’Europa, si rianima il palinsesto e si riaccende la speranza per un futuro di gloria.






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