Nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio i carabinieri della Sezione radiomobile di Reggio hanno arrestato un uomo di 43 anni di nazionalità tunisina con l’accusa di rapina impropria: poco prima delle due l’uomo ha raggiunto l’area di carico e scarico del magazzino del supermercato Conad Le Vele di viale Regina Margherita, a Reggio, dirigendosi verso il punto in cui erano stoccate le bottiglie di vino, con il chiaro intento di rubarne alcune.
La sua presenza a quell’ora della notte, tuttavia, non è passata inosservata: i suoi movimenti sospetti sono stati registrati dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato.
A quel punto è scattato l’allarme, con il conseguente intervento sul posto di due guardie giurate, che ben presto hanno intercettato l’intruso: il quarantatreenne, vistosi ormai scoperto, ha tentato di aprirsi una via di fuga aggredendo le guardie giurate, ma queste ultime sono comunque riuscite a bloccarlo e a trattenerlo fino all’arrivo dei carabinieri, che lo hanno preso in consegna e lo hanno dichiarato in stato di arresto per il reato di rapina impropria.
Le due guardie giurate, rimaste entrambe ferite – seppur in modo non grave – nella colluttazione, si sono recate al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio per farsi medicare per le lievi contusioni riportate nello scontro fisico. Il quarantatreenne tunisino, invece, è stato portato nella casa circondariale di Reggio.






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sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...
Spiegazione chiara e netta che gli avversari non documentati dovrebbero rileggere e mandare a memoria anziché sparare i soliti luoghi comuni.
Un 21enne (specificato) che però non ha documenti. Gli hanno fatto l'analisi dei filomeri?
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Giunta pusillanime: qualcuno potrebbe tacciarla di voler militarizzare la città [ricordiamo le baruffe quando Berlusconi istituì i poliziotti di quartiere?] Stendiamo un pietoso velo