Dal Comune di Reggio Emilia riceviamo e pubblichiamo.
Accanto alla spesa corrente, il bilancio del Comune di Reggio prevede 83 milioni di euro di investimenti nel solo 2026 e 171,5 milioni nel triennio, concentrati su manutenzione della città, sicurezza, mobilità, rigenerazione zona stazione, centro storico.
Manutenzione della città: 24 milioni di euro
La voce più rilevante riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria con oltre 24 milioni di euro nel 2026 di cui 4,2 milioni sono destinati a manutenzioni ordinarie di strade, verde, edifici e quasi 20 milioni a interventi di manutenzione straordinaria per il miglioramento di infrastrutture, edifici, servizi urbani. Gli interventi interessano strade e asfalti, ponti, illuminazione pubblica, edifici comunali, scuole, impianti sportivi e spazi di quartiere.
L’obiettivo è garantire sicurezza, funzionalità e continuità dei servizi, riducendo il rischio di degrado e interventi emergenziali, attraverso una programmazione pluriennale che privilegia la messa in sicurezza e il mantenimento del patrimonio esistente.
Sicurezza urbana e presidio del territorio
Alla sicurezza urbana sono destinati circa 13 milioni di euro nel 2026 tra spesa corrente e investimenti. Le risorse sono destinate a finanziare il rafforzamento del presidio della Polizia locale in termini di personale, gli interventi di videosorveglianza (270mila euro in tre anni), le azioni di prevenzione (iniziative per oltre 300mila euro in zona Stazione), contrasto al degrado (potenziamento delle fototrappole), programmi di legalità. Gli investimenti sono rivolti principalmente a processi di rigenerazione urbana integrata con 2 milioni per la nuova sede della Polizia locale e 2,8 per la scuola primaria Marconi. Una quota significativa è infine destinata alle situazioni di marginalità complessa, con interventi socio-sanitari integrati, in particolare nelle aree più fragili della città.
Rigenerazione urbana e area stazione
Il bilancio conferma la rigenerazione urbana come asse strategico, con interventi concentrati in particolare nella zona Stazione, per un totale di circa 20 milioni di euro nel 2026. Le risorse sono destinate principalmente al recupero e alla valorizzazione degli spazi pubblici come l’intervento R60.
Centro storico e spazi pubblici
Al rilancio del centro storico nel 2026 sono destinati oltre 5 milioni di euro tra spesa corrente per eventi e promozione e investimenti per interventi di manutenzione straordinaria e valorizzazione degli spazi pubblici del centro. Gli interventi riguardano la riqualificazione di piazza Magnanini Biondi e dei percorsi (porta Castello, via Ariosto, piazzale Fiume), interventi su edifici storici (copertura Basilica della Ghiara) e valorizzazione degli spazi urbani con rifacimento di pavimentazioni, arredi urbani e fioriere, ma anche grandi progetti: la rigenerazione del complesso dell’ex Caserma Zucchi e Parco del Popolo. Nel complesso, gli interventi mirano a migliorare accessibilità, decoro e attrattività, sostenendo al tempo stesso la vita culturale e commerciale della città.
Mobilità, accessibilità
Alla mobilità e all’accessibilità della città, che si traducono anche in capacità attrattiva della città, nel 2026 sono destinati oltre 11,3 milioni di euro per interventi su viabilità, ponti, ciclovie, sicurezza stradale e trasporto pubblico. Il piano prevede sia opere di manutenzione e messa in sicurezza per il miglioramento di infrastrutture e servizi urbani (vie XX settembre, Chopin, Fornaciari, Rinaldi e altre) sia nuovi collegamenti e infrastrutture, con attenzione alla mobilità sostenibile e alla connessione tra quartieri, oltre al mantenimento della gratuità del Minibù dai parcheggi scambiatori e al noleggio di apparecchi per il ripristino degli autovelox sul versante della sicurezza stradale.
Infrastrutture e attrattività
Alla voce investimenti ci sono opere per 8,4 milioni per la realizzazione di nuove importanti arterie: bretella Parco ottavi, tangenziale di Fogliano e Due maestà, viabilità attraversamento Villaggio Crostolo), interventi di fluidificazione del traffico, rotatorie (Asse attrezzato primo e secondo stralcio, rotatoria via Lasagni a Bagno) e viabilità di quartiere.
Inoltre, proseguono gli effetti degli investimenti grazie a risorse Pnrr che consentono, oltre a nuove opere di mobilità sostenibile e ciclabilità, il rinnovo del parco mezzi del trasporto pubblico locale con le Flotte Bus elettrici e Treni verdi.
In termini di attrattività altri investimenti importanti in via di realizzazione sono: i lavori in corso per il Sottopasso di via Roma, lo sviluppo dell’Università con il Campus di San Lazzaro e il Polo delle Reggiane Capannone 17. Sul fronte dello sport, oltre alla riqualificazione di impianti e aree sportive scolastiche, alla realizzazione di coperture e nuovi campi sintetici, si segnalano per rilevanza l’avvio del Centro sportivo di via Melato con la nuova piscina comunale e del nuovo Stadio di atletica. Sul versante delle strutture culturali, le opere di manutenzione previste interessano, tra gli altri, il cinema Rosebud, la Chiesa San Giorgio e la Galleria Parmeggiani.
Verde urbano, ambiente e adattamento climatico
Il bilancio assegna oltre 2,5 milioni di euro nel 2026 a verde e ambiente per interventi di forestazione urbana, riqualificazione di parchi e aree verdi, nuove aree gioco e nuove aree di sgambamento cani, azioni di adattamento climatico. Le azioni contribuiscono a migliorare la qualità degli spazi pubblici e contribuiscono allo sviluppo di strategie di adattamento climatico e alla sostenibilità ambientale.
La manovra: equilibrio tra entrate e tutela sociale
Per far fronte ai fabbisogni, la manovra 2026 combina efficientamento della spesa della macchina amministrativa e delle spese non prioritarie per oltre 2 milioni di euro, razionalizzazione dei trasferimenti alle partecipate per 1,7 milioni, lotta all’evasione e potenziamento delle entrate, senza intervenire su tariffe e servizi a domanda individuale.
In particolare nel 2026 la lotta all’evasione viene potenziata raggiungendo un valore superiore ai 5 milioni di euro (450.000 in più rispetto al precedente anno).
È previsto l’adeguamento dell’addizionale comunale Irpef dallo 0,69 allo 0,8%, con mantenimento della soglia di esenzione per i redditi fino a 15.000 euro, che continua a tutelare circa il 28% dei contribuenti. Sui cittadini non esenti l’aumento avrà un impatto da 17 a 32 euro a seconda della fascia di reddito, mentre per le entrate comunali varrà complessivamente 2,8 milioni, risorse destinate in modo mirato a servizi educativi, welfare, sicurezza urbana, mobilità e agevolazioni sociali come per la Tari (con istituzione di un fondo da 350mila euro) e il trasporto pubblico per le fasce più fragili. Non vengono toccate le tariffe e non è previsto alcun adeguamento Istat dei servizi a domanda individuale, come le rette scolastiche o altro, che pertanto non subiranno aumenti. Sono confermate le agevolazioni e le esenzioni in essere per le fasce deboli e il mantenimento delle agevolazioni per il canone concordato a sostegno alle politiche dell’abitare, così come non sono previste manovre sull’Imu.
Debito sotto controllo
Il bilancio conferma un livello di indebitamento sostenibile, con un debito pro capite che, pur in aumento per effetto dei nuovi investimenti, resta entro parametri compatibili con la capacità finanziaria dell’ente e orientato a alla cura delle città e ad opere strutturali.
I prossimi passaggi
Lo schema di bilancio 2026–2028 è all’esame del Consiglio comunale accompagnato dalla Nota di aggiornamento al DUP che definisce obiettivi, priorità e programmi dell’amministrazione per il prossimo triennio. La presentazione degli emendamenti ai due documenti deve avvenire entro il 12 gennaio 2026. Poi, il 19 e il 20 gennaio, i documenti passeranno al dibattito e all’approvazione finale dell’Aula.






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