Venerdì 17 ottobre, giornata di lutto nazionale per ricordare la tragica scomparsa dei tre carabinieri – il sottotenente Marco Piffari, il maresciallo Valerio Daprà e l’appuntato Davide Bernardello – morti nell’esplosione del 14 ottobre scorso a Castel d’Azzano, in provincia di Verona, durante un’operazione di polizia per lo sgombero di un casolare, anche a Reggio sono state numerose le manifestazioni di affetto e solidarietà nei confronti dell’Arma dei Carabinieri da parte di cittadini di tutta la provincia, che hanno voluto manifestare la propria vicinanza portando fiori e messaggi di cordoglio presso la sede del comando provinciale di Reggio e nelle stazioni dei carabinieri della provincia.
“Questi gesti spontanei e sinceri sono un segno tangibile del legame che unisce la comunità all’istituzione, in un momento di grande dolore”, hanno spiegato i carabinieri reggiani: “Questi gesti semplici e sentiti non sono solo un omaggio alla memoria dei tre eroi caduti nell’adempimento del loro dovere, ma rappresentano un essenziale riconoscimento al valore del servizio quotidiano e del sacrificio compiuto dagli uomini e dalle donne delle forze dell’ordine. L’abbraccio dei cittadini infonde coraggio e sostegno alle famiglie delle vittime e a tutti i colleghi in questo momento di dolore. Il rispetto dimostrato per il sacrificio di chi ha perso la vita per la sicurezza di tutti rafforza il senso di unità e la fiducia nelle istituzioni”.







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Evvai...tutti proni ad allah con il completo asservimento di ogni istituzione! Prepariamoci all'olezzo dei tappeti persiani(?)
A parte il racconto che gli dà un orientamento se gli ammazzi papà , mamma e fratelli, lo stesso racconto diventa un macigno.
Miseria morale senza fine