La squadra di ciclismo Israel-Premier Tech, in seguito alle polemiche sollevate dalla sua prevista partecipazione alla gara, è stata esclusa “per motivi di sicurezza” dall’edizione numero 108 del Giro dell’Emilia, la manifestazione ciclistica in partenza da Bologna il prossimo 4 ottobre.
Nei giorni scorsi alcuni centri sociali bolognesi avevano preannunciato contestazioni durante la corsa in caso di presenza del team israeliano, e lo stesso Comune di Bologna aveva lanciato un appello affinché la squadra israeliana – già duramente contestata durante l’ultima Vuelta di Spagna da manifestanti pro-Pal – fosse esclusa dalla competizione.
Constatato il clima che stava montando attorno all’eventuale partecipazione della squadra israeliana, l’organizzatore della corsa (GS Emilia) ha optato per non far presentare la Israel-Premier Tech al via della classica bolognese. Adriano Amici, presidente di GS Emilia, ha confermato che la IPT “purtroppo non sarà presente alla nostra gara”, spiegando che “abbiamo dovuto prendere questa decisione per motivi di sicurezza pubblica”.
Una scelta comunque condivisa con il team israeliano, sentito anche il parere di Questura e Prefettura di Bologna: così, quando è stata pubblicata la lista definitiva delle squadre partecipanti, quella israeliana non figurava più nell’elenco.






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