Il gruppo reggiano e regionale di Fratelli d’Italia torna a sollevare il caso dei finanziamenti al Dinamico Festival di Reggio Emilia, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, e del presunto conflitto d’interessi del consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra Paolo Burani.
Secondo FdI, la vicenda rientrerebbe in un “modus operandi tipico del sistema PD in tutta la regione”: erogazioni di contributi pubblici e vantaggi economici ad associazioni e circoli “politicamente affini”.
Come esempio, il consigliere comunale di Parma e consigliere regionale di FdI, Priamo Bocchi, cita il Festival della Lentezza, organizzato dall’aps TurboLenta. Nel 2024, il Comune di Parma ha sostenuto l’iniziativa con 18mila euro, cui si sono aggiunti 13.200 euro dalla Regione e 1.500 euro dall’Ausl di Parma.
Bocchi evidenzia come l’attuale direttore artistico del Festival ed ex presidente di TurboLenta aps, Marco Boschini, sia anche consigliere comunale di Sinistra Coraggiosa e membro della Direzione nazionale del PD. La stessa associazione gestisce, in convenzione con il Comune, l’Oltre Lab di piazzale Bertozzi, immobile di proprietà comunale.
Il consigliere di FdI ricorda inoltre che Boschini è coordinatore nazionale dell’associazione Comuni Virtuosi, alla quale il Comune di Parma aderisce annualmente versando 4mila euro di quota associativa.
“Si tratta di prassi abituali e penalmente irrilevanti – sottolinea Bocchi – ma che rivelano quantomeno profili di inopportunità politica e disinvoltura etica”.






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