I Carabinieri hanno arrestato il pirata della strada che sabato mattina a Rubiera, nel Reggiano, ha investito un pedone 23enne tuttora ricoverato in gravi condizioni. I militari lo hanno rintracciato grazie ad una ricostruzione delle immagini di videosorveglianza sulle strade del paese. Esaminando i fotogrammi, gli uomini dell’Arma sono riusciti ad identificare un veicolo simile a quello ricercato in un orario compatibile a quello dell’accaduto.
Così, ottenuti gli estremi, hanno rintracciato la proprietaria, una donna di Reggio la quale ha spiegato però che l’auto fosse in uso al compagno quella sera. Macchina poi trovata in una carrozzeria gestita dal fratello dell’indagato, con il parabrezza sfondato e danni compatibili con l’investimento. I Carabinieri sono andati a casa dell’uomo che non ha potuto negare quanto contestato. In attesa di rispondere delle accuse di lesioni personali gravissime e fuga con omissione di soccorso, si trova in carcere.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]