La Prefettura di Reggio Emilia ha deciso che i luoghi di culto della città, islamici o cattolici, saranno posti sotto stretto controllo delle forza dell’ordine dopo l’ultimo attentato avvenuto in Nuova Zelanda. La decisione è stata presa martedì dopo una riunione tecnica presieduta dal Prefetto Maria Forte.
Recita un comunicato della Prefettura a tale proposito: “In aderenza alle recenti direttive ministeriali, orientate a svolgere una rinnovata attività di monitoraggio preordinata a prevenire rischi, anche potenziali, di emulazione o di reazione sul territorio italiano, con specifiche misure di sicurezza degli edifici interessati, è stato fatto un focus sui luoghi di culto islamici, non tralasciando di interessarsi di quelli cattolici”.
Sebbene non si registrino presenze di persone che destino particolare preoccupazione, è stato comunque disposto un rafforzamento dei presidi di sicurezza, da parte delle diverse specialità delle forze dell’ordine, in sinergia con la Polizia Municipale, volti a tutelare i luoghi di culto islamici, nonché quelli cristiani, considerando anche che questi ultimi, a breve, saranno interessati dalle celebrazioni religiose della Pasqua”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]