La Prefettura di Reggio Emilia ha deciso che i luoghi di culto della città, islamici o cattolici, saranno posti sotto stretto controllo delle forza dell’ordine dopo l’ultimo attentato avvenuto in Nuova Zelanda. La decisione è stata presa martedì dopo una riunione tecnica presieduta dal Prefetto Maria Forte.
Recita un comunicato della Prefettura a tale proposito: “In aderenza alle recenti direttive ministeriali, orientate a svolgere una rinnovata attività di monitoraggio preordinata a prevenire rischi, anche potenziali, di emulazione o di reazione sul territorio italiano, con specifiche misure di sicurezza degli edifici interessati, è stato fatto un focus sui luoghi di culto islamici, non tralasciando di interessarsi di quelli cattolici”.
Sebbene non si registrino presenze di persone che destino particolare preoccupazione, è stato comunque disposto un rafforzamento dei presidi di sicurezza, da parte delle diverse specialità delle forze dell’ordine, in sinergia con la Polizia Municipale, volti a tutelare i luoghi di culto islamici, nonché quelli cristiani, considerando anche che questi ultimi, a breve, saranno interessati dalle celebrazioni religiose della Pasqua”.







Ultimi commenti
e se invece si trattasse della solita percezione ?
Concordo con tutti i commenti precedenti e ricordo che, stando a quanto riportato recentemente, soltanto dai parcheggi il Comune dovrebbe incassare 4 o 5 milioni […]
Suvvia, stava soltanto manifestando il suo disagio: forse ha bisogno di coccole. O di un boia?
Sono più di trent'anni che la lega è al governo o tra i cog... Non mi pare che abbiano conseguito straordinari risultati, nè in questa
Tutto giusto...la viabilità è insostenibile.....i monopattini ti sfrecciano a km esagerati sempre pen sare di sostare i Marciapiedi di via Gorizia per noi pedoni che