Dalla base ricavata nella struttura che li ospitava gestivano un commercio di cocaina, eroina e marjuana destinata alla piazza reggiana. A scoprirlo i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia che martedì mattina, dopo una mirata e prolungata attività investigativa, hanno arrestato due richiedenti asilo – pusher. La Procura reggiana – col sostituto titolare dell’inchiesta Maria Rita Pantani – condividendo le risultanze investigative dei carabinieri di Montecchio Emilia ha chiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Reggio Emilia un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il provvedimento restrittivo è stato quindi girato ai carabinieri di Montecchio Emilia che ieri mattina l’hanno eseguito traendo in arresto due richiedenti asilo nigeriani, un 22enne e un 32enne, ospiti in una struttura di Montecchio Emilia, accusati a vario titolo di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti a favore di numerosi assuntori reggiani.






Ultimi commenti
È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!