Nel primo pomeriggio di giovedì 17 luglio un giovane escursionista di 14 anni è stato colto da un improvviso e forte malessere mentre si trovava in cima a un pendio nei pressi del lago Calamone, nel territorio comunale di Ventasso, in provincia di Reggio.
Vista la sua impossibilità a proseguire autonomamente, è stata allertata la centrale operativa del 118, che ha richiesto l’intervento del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna per prestare assistenza al giovane.
Una volta ricevuta la richiesta, una squadra della stazione monte Cusna del Saer è immediatamente partita a bordo di un mezzo fuoristrada, risalendo le piste degli impianti di sci fino a raggiungere il luogo in cui l’escursionista aveva accusato il malore.
Nel frattempo è stato attivato anche l’elisoccorso, decollato da Pavullo nel Frignano e giunto per primo sul posto: la sua équipe, composta da un tecnico di elisoccorso del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e da un medico, ha prestato le prime cure al giovane e ha poi provveduto al suo recupero.






Ultimi commenti
...che anelano pagarci le pensioni...
Immagino che i due di cognome facciano Davoli e Fantuzzi
Chissà che diventi decreto, o legge, quanto prima, il fenomeno dei piccoli delinquenti va contrastato, e con pene severe; e andrebbe applicato anche ai
O forse Fornaciari o Spaggiari? Senz'altro futuri medici o ingegneri...
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei