Nel tardo pomeriggio di mercoledì 2 luglio, intorno alle 18, una Squadra volanti della Polizia di Stato è intervenuta in piazzale Europa, a Reggio, per rispondere alla segnalazione di una ragazza, che ha riferito di essere stata infastidita da una sua vecchia conoscenza per un presunto debito economico ancora pendente tra i due.
All’arrivo dei poliziotti, tuttavia, il soggetto in questione si era già allontanato. La giovane ha raccontato di aver frequentato in passato il ragazzo, un ventiquattrenne di origine tunisina, rivelando anche come quest’ultimo fosse solito tenere in casa una certa quantità di sostanze stupefacenti.
Sulla base di queste indicazioni, gli agenti hanno deciso di approfondire la vicenda con una perquisizione domiciliare a casa del ventiquattrenne: nell’abitazione del ragazzo, in effetti, sono stati trovati 12 grammi di cocaina e circa 7 grammi di hashish, già suddivisi in piccole dosi, un bilancino di precisione, altro materiale abitualmente utilizzato dagli spacciatori per il confezionamento delle dosi e ben 4.160 euro in contanti.
Alla luce di quanto emerso, il ventiquattrenne è stato portato in Questura ed è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio; tutto quello che è stato rinvenuto durante la perquisizione è stato sequestrato.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente