L’Anaao-Assomed, il principale sindacato dei medici ospedalieri, ha denunciato alle autorità giudiziarie tutte le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, lamentando in particolare “la mancata osservanza delle norme relative al diritto essenziale per il benessere psico-fisico dei lavoratori, quindi irrinunciabile, alla fruizione delle ferie”.
“Abbiamo richiesto dati dettagliati sull’utilizzo delle ferie e sulle strategie aziendali per risolvere il problema del mancato smaltimento, il cui impatto sulla salute dei professionisti è significativo. Siamo in attesa di ricevere le informazioni richieste per valutare le azioni da intraprendere”, ha spiegato l’associazione.
L’Anaao-Assomed, nel dettaglio, ha richiesto i dati di tutti i dipendenti con riferimento alla percentuale di fruizione delle ferie nell’anno di maturazione; informazioni su criteri e tempistiche di smaltimento delle ferie non fruite nell’anno di maturazione; numero di ferie maturate e non ancora fruite. Questi dati, secondo l’associazione, “sono necessari al fine di verificare la corretta applicazione da parte dell’azienda della vigente disciplina legale e contrattuale in materia di ferie, tenuto conto della sua diretta incidenza sulla materia della tutela della salute dei professionisti”.






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