Nella serata di mercoledì 14 maggio i carabinieri hanno trovato in un appartamento di via Dinazzano, a Prato di Correggio, il corpo senza vita di Daniela Coman Luminita, una donna di 47 anni di nazionalità romena, impiegata in una società modenese di elettronica, ufficialmente residente a Sassuolo (in provincia di Modena) ma che conviveva da qualche tempo a Correggio con il suo nuovo compagno.
A dare il via alle ricerche sono stati la sorella e l’ex compagno della donna, preoccupati perché Daniela Coman Luminita non rispondeva né ai messaggi né alle telefonate, che ne hanno denunciato la scomparsa facendo scattare le indagini.
All’arrivo dei militari e dei vigili del fuoco, i carabinieri (non ricevendo risposta dall’interno) hanno forzato la porta dell’appartamento: una volta entrati, hanno trovato il cadavere della vittima – che a un primo esame non risultava presentare segni di violenza – ma non il compagno, poi rintracciato e fermato più tardi a Modena alla guida dell’auto della compagna.
È stata disposta l’autopsia sul corpo della vittima: non si esclude l’ipotesi di omicidio.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?