Come tutti gli anni, l’inizio della bella stagione fa registrare un significativo incremento delle attività ludico-ricreative che si svolgono all’aria aperta. In provincia di Reggio una località senza dubbio emblematica è la pietra di Bismantova, che proprio a partire dal periodo primaverile vede intensificarsi in modo particolare le presenze legate a questo tipo di attività.
Per questo, il reparto dei carabinieri forestali del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, con il nucleo di Ligonchio, ha intensificato i servizi di vigilanza e controllo nei pressi della località situata nel territorio comunale di Castelnovo ne’ Monti, per prevenire – e nel caso reprimere – eventuali condotte illecite, compreso l’esercizio abusivo della professione di guida alpina.
Forse non tutti sanno, infatti, che lo svolgimento a titolo professionale dell’attività di accompagnamento su terreni dove possa rendersi necessario l’uso di tecniche e attrezzature alpinistiche, come sono per l’appunto le vie di roccia della pietra di Bismantova, nonché il relativo insegnamento, è riservato alle guide alpine abilitate all’esercizio della professione e iscritte al relativo albo professionale (legge 6/1989)
Durante queste attività di controllo, i militari forestali svolgono anche un servizio di vigilanza per garantire il rispetto della delibera numero 10/2021 del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, che vieta – salvo specifiche autorizzazioni – l’accesso in bicicletta alla sommità della pietra di Bismantova e lo svolgimento di sport estremi (come ad esempio il base jumping).







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Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali