Lutto nel mondo della musica. Nella mattinata di lunedì 28 aprile è morto, all’età di soli 53 anni, il maestro Marcello Mazzoni, pianista di fama internazionale, stroncato improvvisamente da un malore che lo ha colto nella sua abitazione reggiana. Lascia la compagna, Silvia, e due figli.
Nato a Reggio nel 1972, Mazzoni si era formato all’istituto musicale Peri, di cui sarebbe poi diventato anche docente di pianoforte. Dopo il diploma al conservatorio Monteverdi di Bolzano, completò la sua formazione all’Accademia di Imola tra il 1992 e il 1996, iniziando poi una carriera da solista che lo ha portato a esibirsi in importanti sale da concerto e in teatri di primo piano in Italia e all’estero, collaborando con strumentisti di chiara fama – tra cui anche il reggiano Andrea Griminelli – e con rinomati ensemble italiani e internazionali.
Da anni Mazzoni suonava in duo con la violinista Silvia Mazzon: insieme hanno inciso più di una decina di registrazioni – in collaborazione con importanti etichette del settore – e hanno compartecipato in oltre duecento concerti.
Tra le altre cose, Mazzoni era anche componente del Comitato di indirizzo della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che lo ha ricordato come “uomo di grande cultura e passione per lo spettacolo, e per la musica in particolare”, sottolineando come la sua improvvisa scomparsa “lascia un vuoto enorme nella comunità culturale”. Ma non era, quello, l’unico legame con la città di Reggio: Mazzoni era anche direttore artistico di Incontro alla Musica, organizzatore del Festival dei Pianisti Italiani, tra i fondatori dell’Accademia del Mauriziano e docente di pianoforte al conservatorio Peri-Merulo di Reggio e Castelnovo ne’ Monti.







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