L’annuncio è arrivato a sorpresa nella serata di lunedì 31 marzo, forse per evitare l’effetto “pesce d’aprile” (anche perché, vista la situazione di classifica, non c’è molto da scherzare ormai): Mattia Destro è un giocatore della Reggiana. L’attaccante marchigiano, classe 1991, con oltre 300 presenze e 100 reti all’attivo tra Serie A e Nazionale italiana, ha siglato un accordo con il club granata fino al 30 giugno 2025.
Sono affidate a Destro e alla sua grande esperienza ai piani alti del calcio professionistico, dunque, le nuove speranze di salvezza in una stagione che per la Reggiana si è complicata moltissimo ultimamente e che ha portato – poche ore prima dell’annuncio del prestigioso rinforzo per l’attacco – anche al cambio di allenatore, con Davide Dionigi arrivato in extremis a sostituire l’esonerato William Viali.
La classifica, del resto, parla chiaro: a sette giornate dal termine del campionato di Serie B, infatti, i granata sono terzultimi, a pari punti (32) con la Sampdoria e con soli due punti in più della Salernitana, penultima. Senza contare la condizione psicologica e il morale della squadra, con un ruolino di marcia non certo esaltante nelle ultime settimane: tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque gare, una sola vittoria da quando è iniziato il 2025, e sul groppone anche la recente figuraccia rimediata nel derby emiliano contro il Sassuolo, con la sonora batosta (5-1) subita il 29 marzo scorso allo stadio Città del Tricolore.






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Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa