Nella mattinata di venerdì 7 febbraio, poco prima delle 6.30, si è verificato un nuovo episodio di violenza contro il personale sanitario in provincia di Reggio: più precisamente al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla, dove una donna di 42 anni ha aggredito un’infermiera che, avendola riconosciuta come la stessa persona che in passato aveva già creato qualche disturbo, l’aveva invitata ad allontanarsi e a uscire dal pronto soccorso.
Al rimprovero, però, la quarantaduenne ha reagito in modo violento, afferrando con forza il braccio sinistro dell’infermiera, stringendolo e torcendolo così forte da causarle una lesione. Solo il tempestivo intervento del personale sanitario presente sul posto e accorso in aiuto della collega ha permesso di fermarla. L’infermiera, dopo le cure del caso, è stata dimessa con una prognosi di due giorni per trauma distorsivo al braccio.
A quel punto la donna, risultata poi residente a Gualtieri, è stata condotta in caserma dai carabinieri di Guastalla e, anche grazie alle testimonianze concordanti dei presenti, è stata denunciata alla Procura di Reggio con l’accusa di lesioni personali a un esercente una professione sanitaria.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, la donna era già nota a chi lavora al pronto soccorso di Guastalla, in quanto persona che era solita recarsi talvolta in ospedale senza reali necessità sanitarie, ma solo per passare del tempo.






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