Sabato primo febbraio, sul quotidiano La Repubblica, è apparso un necrologio in occasione del 45° anniversario dalla morte del grande attore reggiano Romolo Valli, scomparso prematuramente all’età di 54 anni in un tragico incidente stradale sulla via Appia Antica a Roma nella notte del primo febbraio 1980, mentre rientrava dal teatro Eliseo, dove aveva recitato nello spettacolo “Prima del silenzio”.
“45 anni fa Romolo Valli usciva tragicamente di scena in un incidente automobilistico”, si legge nel necrologio: “Un immenso protagonista della scena culturale italiana, grande attore, perché grande uomo, protagonista del teatro e del cinema ma anche illuminato operatore culturale. Accettò l’incarico lanciatogli da Giancarlo Menotti della Direzione Artistica del Festival di Spoleto facendolo mirabilmente per 7 anni, inventando e creando produzioni teatrali rimaste nella storia. Aveva tanti altri progetti ma la morte lo colse all’improvviso. Dopo una settimana avrebbe compiuto 55 anni. Il prossimo 7 febbraio cadrà il 100° anniversario della sua nascita”. Il messaggio è firmato da “Dino, Anita, Gianna”, che “lo ricordano con immenso affetto e nostalgia”.








Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno