E’ passato poco più di un mese dall’evento alluvionale che ha colpito anche il nostro territorio ed è già tempo di cantieri. A subire i danni più ingenti nelle giornate di fine ottobre è stato certamente l’alveo del torrente Tresinaro, sia dal punto di vista idraulico che vegetativo. Prontamente, la Regione Emilia-Romagna ha destinato rilevanti risorse per gli interventi in materia di difesa del suolo e riqualificazione morfologica nel Comune di Scandiano. Con una spesa da 300.000,00 euro, sono stati affidati i lavori di ripristino delle opere idrauliche danneggiate, taglio alberature e ricalibratura sezione di deflusso nel Tresinaro nel tratto a monte del ponte di Arceto, che quindi comprende anche il tratto di Ciclopedonale interrotto e collassato a causa delle abbondanti piogge cadute a fine ottobre. I lavori, affidati al Consorzio Cfc ed eseguiti da Idroscavi srl di Parma, prevedono due interventi:
– Intervento 1 (tratto a monte del ponte della SP467R lungo via G. Mazzini, Scandiano): realizzazione di una difesa longitudinale utile a limitare l’erosione spondale che sta interessando il tratto
– Intervento 2 (tratto lungo via Tresinaro, Ca’ de Caroli): consolidamento della sponda destra mediante la realizzazione di una difesa longitudinale allo scopo di limitare l’erosione spondale, su cui insiste un movimento franoso, che sta interessando il tratto e successivo risezionamento dell’alveo.

I lavori di preparazione delle piste di cantiere sono già in corso, mentre nei prossimi giorni inizierà la fase di scarico dei cosiddetti massi “ciclopici”, che serviranno per rinforzare le sponde del torrente. Questa fase richiederà alcune settimane di passaggio dei mezzi di trasporto, mentre per vedere la conclusione definitiva del cantiere si prevedono 120 giorni di lavori.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo