L’omicidio si consumò il 24 aprile 2021 a San Martino in Rio (Reggio Emilia), in un villetta di via Magnanini. Ma a Marco Eletti, 35 anni, già condannato in primo grado a 24 anni e due mesi per l’omicidio a martellate del padre, Paolo Eletti, e il tentato omicidio della madre Sabrina Guidetti, con somministrazione di benzodiazepine (la pena per il giovane ex impiegato era stata confermata in appello), il processo sarà da rifare. Lo ha deciso con un verdetto arrivato verso le 19 di ieri la Corte di Cassazione, dopo che i giudici si erano ritirati per deliberare a mezzogiorno.
I legali di di Marci Eletti, Noris Bucchi e Luigi Scarcella, che avevano contestato l’aggravante della premeditazione, hanno così ottenuto l’annullamento della sentenza in Appello. La Cassazione, dunque, ha accolto il ricorso della difesa e rinviato il processo alla Corte d’Appello di Bologna, nonostante la richiesta del procuratore generale di rigettarlo.






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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?