Si è svolta lunedì una riunione al Dipartimento di Protezione civile per la gestione dei danni dell’ondata di maltempo del 17 e 18 settembre in Emilia-Romagna e per raccordare le azioni necessarie con quelle già avviate dopo le alluvioni del maggio 2023.
Hanno partecipato fra gli altri il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, il commissario straordinario alla ricostruzione, Francesco Paolo Figliuolo, la commissaria delegata all’emergenza, Irene Priolo. Nell’incontro è stato definito che l’affidamento delle somme urgenze, ovvero degli interventi che devono essere prontamente avviati per arginare i più imminenti pericoli ed eliminare i primi danni dell’ultima alluvione, sarà gestito dalla commissaria Priolo.
Gli interventi urgenti per la ricostruzione dell’alluvione del maggio 2023 rimangono, invece, affidati alla programmazione del commissario Figliuolo.






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Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
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Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
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