I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma hanno recentemente eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso una parafarmacia di Reggio Emilia, riscontrando alcune irregolarità. A seguito del controllo, al legale responsabile è stata inflitta una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la mancata predisposizione del manuale di autocontrollo aziendale, obbligatorio in base ai principi Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points), essenziale per garantire la sicurezza alimentare e sanitaria.
Nel corso dell’ispezione, i militari hanno riscontrato ulteriori criticità, che sono state segnalate alla competente Autorità sanitaria. È stata infatti rilevata l’assenza del farmacista durante alcune fasce di orario di apertura dell’attività, contravvenendo all’obbligo di presenza della figura professionale. È stato anche riscontrato il mancato utilizzo del camice da parte di personale non farmacista, previsto dalle norme vigenti. La parafarmacia inoltre non esponeva agli utenti il nominativo del farmacista, come richiesto per garantire trasparenza nei confronti dei clienti.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu