I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma hanno recentemente eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso una parafarmacia di Reggio Emilia, riscontrando alcune irregolarità. A seguito del controllo, al legale responsabile è stata inflitta una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la mancata predisposizione del manuale di autocontrollo aziendale, obbligatorio in base ai principi Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points), essenziale per garantire la sicurezza alimentare e sanitaria.
Nel corso dell’ispezione, i militari hanno riscontrato ulteriori criticità, che sono state segnalate alla competente Autorità sanitaria. È stata infatti rilevata l’assenza del farmacista durante alcune fasce di orario di apertura dell’attività, contravvenendo all’obbligo di presenza della figura professionale. È stato anche riscontrato il mancato utilizzo del camice da parte di personale non farmacista, previsto dalle norme vigenti. La parafarmacia inoltre non esponeva agli utenti il nominativo del farmacista, come richiesto per garantire trasparenza nei confronti dei clienti.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]