Prima ha picchiato la moglie, colpendola a calci e schiaffi e poi si è allontanato, dopo averle sottratto cellulare, documenti e chiavi di casa, per poi tornare dopo ore per chiudere a chiave dentro casa moglie e figli.
E’ accaduto a Scandiano, nel comprensorio ceramico reggiano, la donna, una volta tornata libera, si recata al pronto soccorso, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 8 giorni. Per questi motivi, i carabinieri (a cui la vittima, una 42enne abitante a Scandiano, ha formalizzato la denuncia), con le accuse di lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, hanno arrestato un 31enne scandianese.
L’origine dei fatti domenica mattina poco dopo le 5.30, quando i carabinieri, chiamati dal figlio minore della donna che aveva sentito le urla della mamma, sono intervenuti in un’abitazione.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....