Prima ha picchiato la moglie, colpendola a calci e schiaffi e poi si è allontanato, dopo averle sottratto cellulare, documenti e chiavi di casa, per poi tornare dopo ore per chiudere a chiave dentro casa moglie e figli.
E’ accaduto a Scandiano, nel comprensorio ceramico reggiano, la donna, una volta tornata libera, si recata al pronto soccorso, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 8 giorni. Per questi motivi, i carabinieri (a cui la vittima, una 42enne abitante a Scandiano, ha formalizzato la denuncia), con le accuse di lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, hanno arrestato un 31enne scandianese.
L’origine dei fatti domenica mattina poco dopo le 5.30, quando i carabinieri, chiamati dal figlio minore della donna che aveva sentito le urla della mamma, sono intervenuti in un’abitazione.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle