Sottoposto a libertà vigilata con obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle 22.00 alle 07.00, è stato notato dai carabinieri della stazione di Novellara in località Santa Maria di Novellara, dopo l’orario consentito.
Alla domanda dei militari sul perché non si trovasse presso la propria abitazione, l’uomo, un 39enne, iniziava da subito a dare in escandescenza, pronunciando frasi minacciose, fino ad arrivare ad aggredire fisicamente i militari, tanto da mandarli all’ospedale.
Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Guastalla, che a fatica, e dopo una colluttazione, riusciva a bloccare l’uomo. Con le accuse di “minaccia, violenza, resistenza a un pubblico ufficiale”, i carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia un 43enne abitante in un comune della Bassa reggiana.






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