Voleva che un suo amico si riappacificasse con un altro ragazzo minorenne e per questo ha scritto a quest’ultimo su Instagram cercando di mediare, affinché l’equivoco che aveva generato la lite fosse chiarito.
Il minore per tutta risposta ha inviato in più occasioni messaggi con gravi minacce, tramite il social Instagram.
La vittima a questo punto accompagnato dalla madre si è presentato ai carabinieri di Quattro Castella, denunciando fatti. Per questi motivi, con l’accusa di minaccia, i carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno denunciato alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale per i minorenni di Bologna ,un minore reggiano.
È stata la madre della vittima ad accompagnare il figlio alla stazione dei carabinieri di Quattro Castella (RE) che ha denunciato quanto accaduto. In pratica la vittima, avendo appreso di una ritorsione subita dall’amico da parte del minore, scriveva a quest’ultimo sui social cercando di intermediare per far sì che i due facessero la pace. Il minore per tutta risposta incominciava a minacciare di morte il denunciante con gravi espressioni che l’hanno fatto preoccupare, tanto che anche la madre, appreso di quanto accadeva, ha accompagnato il figlio in caserma, denunciando i fatti e producendo a riprova di quanto riferito, gli screenshot dei messaggi contenenti le gravi minacce.







Ultimi commenti
La verità fa male: come può la sx accettare, in via ufficiale, la collocazione a dx di suoi supposti militanti?!? Giammai riconoscere un simil
Il padre di Alceste Campanile, se stiamo alle decisioni della magistratura e alle confessioni aveva clamorosamente torto. Chi ha ucciso al Celeste e il reo […]
Caro Eboli, allora scriviamo sulla lapide che fece lo scout e andò pure a dottrina in parrocchia. Visto che ami e cerchi la verità, non […]
e' come affidare una macchina di Formula 1 ad un patentando col foglio rosa.....il problema e' culturale, chi manovra le fila dell'impianto RCF Arena, musicalmente […]
Ah si!? Ero convinto si trattasse di un incidente stradale. Peccato che ad El Koudri non abbiano nemmeno dato il tempo di compilare la constatazione amichevole,