Entrano in servizio i militari nella zona della stazione di Parma e saranno impegnati a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico in una zona sensibile. L’esercito affianca così le forze dell’ordine per controllo del territorio, con compiti di contrasto del degrado, dello spaccio e della criminalità.
Il dispiego dell’esercito, per l’operazione “Strade sicure” del ministero dell’Interno, era stato deciso il 15 marzo dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto cittadino Antonio Lucio Garufi.
I militari, con un contingente raddoppiato, saranno regolarmente impegnati anche nella città di Modena, mentre a Reggio Emilia, dove comitati di cittadini e residenti hanno invocato la stessa soluzione, di recente il Consiglio comunale ha invece bocciato l’adesione al piano “Strade Sicure”.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]