Mi pare del tutto evidente che il privato cittadino Roberto Salati possa presiedere un Consorzio edile operativo nel campo dell’edilizia e della compravendita di terreni e immobili. Non meno evidente è che il medesimo Roberto Salati, nel giorno in cui presenta la propria candidatura a sindaco della città, sia tenuto a farlo nel pieno delle condizioni materiali e morali che gli consentano una campagna elettorale limpida e specchiata.
Di certo, il potenziale sospetto di inopportunità tra le attività del consorzio e le eventuali funzioni di interesse pubblico ricoperte un domani da Salati non appartengono alla “macchina del fango”, ma a quel principio di sana precauzione che sovrintende, o dovrebbe sovrintendere, l’etica pubblica.
Prima Salati si dimetterà da quel Consorzio e prima sarà libero di potersi battere in campagna elettorale, come è suo pieno diritto potersi battere. Sino a quel momento, non si lamenti degli attacchi.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
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