Scrive il candidato sindaco per il centrosinistra di Reggio Emilia Marco Massari in occasione dell’8 marzo, festa della donna: “L’8 marzo. Un 8 marzo di festa e di lotta.
Di festa perché spero che molte donne, orgogliose di esserlo, festeggeranno insieme questa ricorrenza.
Di lotta perchè ancora esistono, e sono tante, discriminazioni sul lavoro ed in famiglia, ingiustizie e violenze di genere, esercitate in nome di pregiudizi, prepotenza e cultura patriarcale
Qualcuno infatti ancora crede che la donna subordinata all’uomo sia parte della nostra cultura. Ricordiamoci tuttavia che la cultura non crea la gente, è piuttosto la gente che crea la cultura.
Se è vero quindi che tutta la comunità delle donne non si sente appieno riconosciuta nei propri diritti allora dobbiamo creare una nuova cultura.
Come sapete in questi giorni sono bloccato da un infortunio, mi dispiace quindi non poter essere presente alla manifestazione indetta da moltissime associazioni che si battono per i diritti delle donne. Sono con voi perché “Lotto Marzo” rappresenta bene l’urgenza di cambiare insieme la prospettiva.
Vorrei concludere con le parole della scrittrice africana Ngozi Adichie: “ Un femminista è un uomo o una donna che dice: ‘sì, c’è un problema con il genere come è oggi, e dobbiamo sistemarlo. Dobbiamo migliorare”.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu