Una brutta Reggiana, inconcludente in attacco e distratta in difesa, subisce un pesante 2 a 0 in casa dal quasi fanalino di coda Ternana, facendosi così risucchiare dalla lotta per la salvezza. Di Sgarbi e Raimondo, al 9′ e al 75′, le reti che decidono il match. I granata recrimano per due presunti rigori, uno dei quali, ma all’85esimo, inizialmente concesso per fallo su Girma poi annullato al Var, e si consolano per aver indossato – primo club in Italia – maglie con i nomi scritti per non vedenti, rendendo così omaggio alla Giornata nazionale del Braille che si celebra il 21 febbraio. La bella iniziativa è stata realizzata con la collaborazione della Sezione di Reggio Emilia dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, ente del terzo settore che ha come scopo l’integrazione dei minorati della vista nella società. Le maglie ‘special edition’ targate Macron saranno messe in vendita a partire da lunedì 19 febbraio al Reggiana Store e il ricavato sarà investito dal club granata per un progetto dedicato ai non vedenti al Mapei Stadium.
Non si arresta invece la marcia del Parma capolista, anche se al Tardini contro il Pisa è stata davvero dura. Finisce 3 a 2, ma all’80esimo il punteggio era fermo sull’1 a 1 e il gol vittoria di Del Prato arriva a tempo scaduto. Parma sempre più solo al comando dopo il pareggio di ieri della Cremonese ad Ascoli.
Nel posticipo domenicale spettacolare pareggio del Modena a Venezia con doppietta di Pohjanpalo per i lagunari e reti di Palumbo e Gerli per i canarini.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]