Quattro conducenti sono stati sorpresi dai carabinieri della compagnia di Reggio Emilia guidare rispettivi veicoli dopo aver fatto uso smodato di bevande alcoliche, un quinto si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento per la verifica dello stato di ebrezza, a loro i carabinieri hanno ritirato la patente di guida procedendo alle sanzioni previste dalla legge.
Due conducenti sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti e ora rischiano la sospensione della patente e dei documenti di espatrio. Questo è il bilancio dei serrati controlli stradali eseguiti nel weekend dai carabinieri della compagnia di Reggio Emilia per garantire maggior sicurezza sulle principali arterie stradali della zona.
In tutto i carabinieri hanno controllato 135 persone e 108 tra automezzi e motocicli nei posti di blocco e di controllo eseguiti nelle strade di maggior traffico, dove hanno proceduto anche alla contestazione di alcune contravvenzioni al Codice per violazioni delle norme di sicurezza. In particolare i carabinieri della compagnia di Reggio Emilia hanno sorpreso una 22enne scandianese, una 47enne di Reggio Emilia, un 64enne di Casalgrande e un 47enne di Bagnolo in Piano guidare dopo avere fatto uso smodato di bevande alcoliche, un 30enne di Bibbiano invece si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento: a loro i carabinieri hanno ritirato la patente e proceduto alla denuncia alla Procura reggiana per guida in stato d’ebbrezza e rifiuto a sottoporsi all’accertamento per la verifica dello stato di ebrezza.
Due conducenti (un 20enne e un 28enne di Reggio Emilia) sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga (complessivamente 2 grammi di hashish). Trattandosi di detenzione per uso personale non terapeutico, i due verranno segnalati alla Prefettura reggiana.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno