Dice sui social il deputato reggiano di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci, autore di una interrogazione parlamentare sulla vicenda: “Il malore avuto dalla signora di Imperia dopo aver appreso di un prelievo automatico che le ha svuotato il conto corrente per colpa di una bolletta errata solleva con forza la necessità di pensare a dei meccanismi che impediscano il prelievo automatico quando vi siano palesi anomalie negli importi addebitati, per questo come primo passo ho presentato una interrogazione parlamentare con l’intento che si iniziare a lavorare su possibili soluzioni a riguardo, una tra le tante potrebbe essere quella di impedire l’automatismo quando la bolletta superi del 50% quella dell’anno precedente e in quei casi richiedere una comunicazione preventiva o una ulteriore autorizzazione”.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.