Dice sui social il deputato reggiano di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci, autore di una interrogazione parlamentare sulla vicenda: “Il malore avuto dalla signora di Imperia dopo aver appreso di un prelievo automatico che le ha svuotato il conto corrente per colpa di una bolletta errata solleva con forza la necessità di pensare a dei meccanismi che impediscano il prelievo automatico quando vi siano palesi anomalie negli importi addebitati, per questo come primo passo ho presentato una interrogazione parlamentare con l’intento che si iniziare a lavorare su possibili soluzioni a riguardo, una tra le tante potrebbe essere quella di impedire l’automatismo quando la bolletta superi del 50% quella dell’anno precedente e in quei casi richiedere una comunicazione preventiva o una ulteriore autorizzazione”.






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Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
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"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
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