Dice sui social il deputato reggiano di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci, autore di una interrogazione parlamentare sulla vicenda: “Il malore avuto dalla signora di Imperia dopo aver appreso di un prelievo automatico che le ha svuotato il conto corrente per colpa di una bolletta errata solleva con forza la necessità di pensare a dei meccanismi che impediscano il prelievo automatico quando vi siano palesi anomalie negli importi addebitati, per questo come primo passo ho presentato una interrogazione parlamentare con l’intento che si iniziare a lavorare su possibili soluzioni a riguardo, una tra le tante potrebbe essere quella di impedire l’automatismo quando la bolletta superi del 50% quella dell’anno precedente e in quei casi richiedere una comunicazione preventiva o una ulteriore autorizzazione”.






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In via Gorizia i marciapiedi sono rotti quando piove si formano pozze enormi .... è tutto un sali e scendi... È pericoloso per noi anziani...il sindaco
Super soluzione, davvero!!! Vedremo se qualche bivaccante arriverà sotto casa dei maggiorenti...si fa per dire.
E così sarà un'estate rovente anche sul versante micro/macro criminalità! Il cartello dei NO vince sul pur banale senso comune latitante ...in comune appunto! I cittadini ringraziano
per quanto abbia un’attività rispettabile non credo si possa considerare un vero e proprio aeroporto il nostro Campovolo peraltro assurto a notorietà con grandi concerti […]
Polizia Locale di Rimini, con analoga Amministrazione comunale di sinistra: Da anni ha in dotazione quattro Unità Cinofile con più conduttori, organizzate con costante continuità, […]