Il 2024 si aprirà portando con sé una nuova iniziativa editoriale, torna infatti in edicola una rinnovata e innovativa Tuttoreggio.
Lo ha annunciato con un post sui social Andrea Gasparini, figlio di Sandro Gasparini, indimenticato fondatore della storica rivista (scomparso nel 2016), che ha chiesto a Nicola Fangareggi (direttore della testata) di rinverdire i fasti della pubblicazione.
Dunque, il periodico di successo che ha accompagnato i reggiani, li ha resi protagonisti, con pagine di foto di feste nei locali, notti danzanti, economia, politica e cronaca, torna in vita con una formula innovativa e ricca di novità tutte da scoprire.

Qui una copertina di Tuttoreggio negli anni Novanta
Ne svela alcune Andrea Gasparini sui social: “Con il 2024 torna a vivere la rivista più amata dai reggiani, la rivista che mio padre ha creato per oltre 30 anni.
Un nuovissimo magazine non solo locale di notizie, inchieste, costume, moda, social network, sport, lifestyle della Reggio più bella e più autentica.

Una foto di Andrea Gasparini con il Boss (Bruce Springsteen)
Grazie alla prestigiosa direzione di Nicola Fangareggi, Tuttoreggio sarà innovativa. Unirà la migliore tradizione e al tempo stesso sarà proiettata nel futuro. Una testata storica dedicata ai reggiani, creata da reggiani, rivolta ai giovani di oggi e a chi era giovane negli anni 80 e 90 e 2000
La qualità del prodotto sarà commisurata alle ambizioni della nuova Tuttoreggio: luxury brands e il meglio dell’economia e del commercio in Reggio Emilia e provincia. Vivi questa nuova fantastica avventura!”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.