In relazione all’arresto di Andrea Davoli, l’educatore di CL ed insegnante di religione al liceo Canossa, la Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla ha fatto subito sapere che “al già responsabile provinciale di Gioventù Studentesca di Reggio Emilia nelle scorse settimane, a fronte della sospensione di ogni incarico educativo all’interno di Comunione e Liberazione, è stata revocata l’idoneità all’insegnamento della religione cattolica.
“Nel rinnovare la nostra attenzione e il nostro ascolto alla famiglia e nel ribadire la fiducia nell’operato della Magistratura – afferma ancora in una nota Corrado Zoppi, piscologo e portavoce della Commissione diocesana per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili – la Diocesi manterrà ogni più opportuna vigilanza: infatti “come Chiesa ci sentiamo tutti chiamati in prima persona a una profonda reazione morale, a promuovere e testimoniare la vicinanza a coloro che sono stati feriti da un abuso” (Linee guida, 2019).
Anche Comunione e libreazione, in una nota, afferma di aver già sospeso da ogni incarico Andrea Davoli, esprimendo “dispiacere e costernazione per quanto emerge dall’indagine in corso da parte della magistratura a carico di una persona coinvolta nell’attività educativa del movimento”. “In ottemperanza alla normativa per la tutela dei minori adottata dalla Fraternità di Comunione e Liberazione – si legge nella nota – la persona indagata è stata sospesa da ogni incarico educativo all’interno di Cl già alcune settimane fa, non appena è stata segnalata l’eventualità di possibili abusi e contestualmente all’aver ricevuto l’informazione che tale segnalazione era già stata rivolta anche alla autorità giudiziaria competente”.






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Grazie dott.tarquini...tutto chiaro...
Sarà indetto un corteo? Una raccolta fondi a sostegno della famiglia? Macché, era bianca, del luogo, a spasso per acquisti dunque capitalista indegna di