Dice il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini oggi a Ravenna per un sopralluogo dopo la tromba d’aria che domenica si è abbattuta sulla Romagna: “Maltempo, non c’è pace per l’Emilia-Romagna.
Dopo le alluvioni di maggio, la tromba d’aria nel Ravennate, con danni e feriti anche nel Ferrarese, vento e forti precipitazioni e grandinate nelle altre province emiliane. Grazie alle squadre dei Vigili del Fuoco, alcune ancora al lavoro, e al sistema di Protezione civile regionale da subito al lavoro.

Lunedì pomeriggio con la vicepresidente Priolo e l’assessore Corsini faremo un sopralluogo nelle zone più colpite in provincia di Ravenna. Nei giorni successivi nelle altre province.

Al lavoro sulla conta dei danni, sull’attivazione dello stato di emergenza regionale e sulla richiesta di stato d’emergenza nazionale, per intervenire al più presto e in maniera efficace per ripristinare quanto distrutto e garantire i rimborsi”.






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In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
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Già... c'è sempre qualcuno più uguale di altri, specialmente nella democratura reggiana
39 anni di nazionalità marocchina, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio. A casa sua rischierebbe la vita per molto meno.