Siegfried Wolfsgruber, già presidente della società Funivie Corno del Renon, non ebbe alcuna responsabilità per la morte di Renata Dyakowska, 38enne di Reggio Emilia, e di sua figlia Emily Formisano, 8 anni. Madre e bimba il 4 gennaio del 2019 scesero per errore con lo slittino lungo una pista nera del comprensorio sciistico. Lo schianto contro un albero non lasciò loro scampo.
La giudice per l’udienza preliminare Elsa Vesco non ha accolto la richiesta della Procura, che chiedeva la condanna di Wolfsgruber a 4 mesi di relcusione per omicidio colposo in concorso, per non aver adeguatamente segnalato – non solo in tedesco ma anche in italiano – la pericolosità della pista.
La giudice ha assolto l’uomo perché il fatto non sussiste. Entro 90 giorni le motivazioni. La difesa delle parti civili si riserva di decidere su un eventuale ricorso in appello.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa