Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha incontrato oggi a Palazzo Chigi la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Un confronto positivo, utile in primo luogo a fare il punto sulle conseguenze dell’alluvione in Emilia-Romagna e l’esigenza di procedure efficaci che garantiscano i dovuti indennizzi a cittadini e imprese e gli interventi urgenti di ripristino e messa in sicurezza del territorio, nella massima collaborazione col Commissario alla Ricostruzione, il generale Figliuolo, insieme alla Regione, gli Enti e le comunità locali. La volontà comune è quella di fare presto e bene, a beneficio delle aree e delle persone colpite.
In secondo luogo, la presidente Meloni e il presidente Bonaccini hanno concordato sulla necessità di arrivare a firmare il più rapidamente possibile l’intesa sull’utilizzo dei Fondi di Coesione e Sviluppo (FSC). La premier ha infatti confermato la piena disponibilità a definire nei prossimi giorni le modalità di assegnazione delle risorse, ribadendo il positivo avanzamento del lavoro tra il ministero per le Politiche di coesione e la regione Emilia-Romagna.
Infine, la premier intende visitare il Tecnopolo di Bologna il prossimo autunno, hub internazionale dei big data e del digitale, che già ospita il supercomputer europeo Leonardo e il Data Centre del Centro meteo europeo e dove troveranno sede tutti i principali enti scientifici e della ricerca nazionali: una infrastruttura d’eccellenza al servizio dell’Europa e del Paese.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.