Altre 8 interdittive antimafia sono già state firmate dal nuovo prefetto di Reggio Emilia, Maria Rita Cocciufa, insediatasi nemmeno due mesi fa nella città del Tricolore. Le otto interdittive-dinieghi di iscrizione alla white list – informa una nota della Prefettura – sono state emesse “nei confronti di altrettante imprese del territorio reggiano operanti soprattutto nel settore edile, nel solco dell’attività già svolta in questa sede, nella piena consapevolezza dell’esigenza di proseguire, con questo efficace strumento, l’attività di contrasto alla criminalità organizzata in un territorio caratterizzato, come è noto, da una significativa presenza di organizzazioni criminali”.
Il prefetto Cocciufa si è avvalso del prezioso contributo del “gruppo interforze antimafia” che anche nelle prossime settimane continuerà ad operare con grande impegno, in modo tale da mantenere alta l’attenzione sui tentativi di infiltrazione a tutela anche delle imprese sane che costituiscono la gran parte del tessuto produttivo della provincia.






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E' vero. Ma c'è anche molta "ignoranza" su questi temi e le parole da usare. C'è "ignoranza" persino fra i cattolici praticanti.....figuriamoci fra chi è […]
West e’ senza ombra di dubbio una persona con delle fragilita’ quindi a Reggio Emilia dovrebbe ricevere come minimo un Tricolore dalle mani di Don
"....non può permettersi di insegnare senza sapere" Queste poche, precise parole, scritte dal Direttore, ben descrivono l'attuale amministrazione comunale di Reggio Emilia
Sono anni che vengono spesi soldi pubblici per vaporizzare la nostra cultura a vantaggio di entità esogene, quasi che qualsiasi cosa provenga da oltretorrente sia […]
Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]