A seguito di un controllo condotto dai carabinieri di Toano con i colleghi dell’ispettorato del lavoro di Reggio Emilia, sono state individuate due imprese di carpenteria metallica nel comune dell’Appennino reggiano che sfruttavano cittadini clandestini.
Nello specifico i titolari delle imprese avrebbero impiegato in attività lavorativa tre clandestini approfittando del loro stato di bisogno e non provvedendo affinché gli ambienti di lavoro fossero conformi ai requisiti di legge. Per questi motivi i militari di Toano e del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro hanno denunciato per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, un 46enne residente nel modenese e un 51enne abitante nel reggiano, titolari di due imprese di carpenteria metallica.
I militari operanti hanno contestato ammende e sanzioni amministrative per circa 65.000 euro.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo