Scrive in una nota Gian Pietro Campani, ex coordinatore provinciale di +Europa: “Avevo aderito, assieme ad amici, al progetto di far crescere nella società reggiana un partito di stampo riformista, liberal democratico, libertario europeo. Con spirito di servizio avevo accettato l’incarico congressuale del suo coordinamento.
Successivamente, nel congresso nazionale, ho aderito alla mozione Pizzarotti, nella convinzione che fosse utile passare dalle sole campagne sui diritti civili, alla più complessa ed attuale battaglia per il recupero dei diritti sociali, sacrificati sull’altare dell’ignavia di forze politiche, che sempre più scompaiono dagli orizzonti della sinistra nella quale sono cresciuto.
La mozione Pizzarotti vince il congresso e ciò spaventa i vecchi padroni di +Europa, i quali, con sapiente e romana maestria, ritornano sulla strada dei gruppi territoriali radicali, senza gerarchie, come vuole la loro consumata tradizione e soprattutto al di fuori di ogni coerenza politica, accucciandosi, pur di sopravvivere, ad ogni potere, anche a quello finanziario di Soros. Tutto ciò, dopo un congresso tipico di un partito tradizionale, avviene anche a Reggio Emilia. Rendo pubblica, quindi, la mia intenzione di non partecipare, al nascente “gruppo” di +Europa Re, che ai miei occhi appare simile ai gruppi radicali già frequentati in gioventù, animato in sede locale dal gruppo “Coscioni”, ad ogni buon conto troppo lontani dal mio, tradizionale, credo politico”.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.