Si svolge l’ 8 giugno alle 16.30 presso i Chiostri di San Pietro l’anteprima del progetto sociale P.E.R.S.E.O – Progetto Educativo Ragazzi Speciali E Oltre.
Il progetto sperimentale è stato realizzato dalla Cooperativa reggiana Panta Rei con l’intento di strutturare percorsi di accessibilità alle opere d’arte per ragazzi e bambini con diagnosi di autismo, in collaborazione con la Cooperativa CORESS e Palazzo Magnani nel contesto della mostra ‘L’arte Inquieta’ conclusasi a marzo 2023.

Il punto di partenza e domanda iniziale del percorso è se sia possibile scegliere di guardare in maniera nuova il rapporto tra arte e spettatore, ribaltando il punto di vista, spostando lo sguardo e l’attenzione dall’oggetto osservato al soggetto che guarda. Questa la prospettiva che P.E.R.S.E.O propone, mettendo al centro le soggettività come potenzialità in movimento a disposizione di tutti.
Le osservazioni e gli strumenti realizzati negli 8 incontri a Palazzo Magnani con i ragazzi danno valore a uno sguardo speciale capace di cogliere prospettive inattese, come può esserlo relazionarsi e interagire con una scultura attraverso ombre inaspettatamente incontrate o con scatti fotografici intenzionalmente giocati.

I bambini coinvolti hanno attraversato esperienze che fanno emergere come la conoscenza avvenga attraverso tutti i sensi, nella solidarietà e complicità di tutti i linguaggi. Si conosce attraverso il fare, nell’interpretare e re-interpretare, nell’ascolto delle emozioni, relazionandosi con l’opera e con chi insieme a te la scopre e la inventa. Una prospettiva che porta la diversità oltre l’inclusione, diventando un valore per tutti, creazione di identità e appartenenza collettiva.
La domanda conclusiva e aperta del percorso è ‘un’opera al museo cosa ha saputo raccontare e raccontarmi di me?’
Interverranno all’evento, oltre la Cooperativa Panta Rei, la Cooperativa CORESS e Palazzo Magnani, l’Assessore Annalisa Rabitti e la Dr.ssa Virginia Giuberti, Responsabile Centro Autismo.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]