Un incendio, di origine dolosa, ha distrutto questa notte il tetto dell’edificio in strada Aurelia 11, a Reggiolo, sottoposto a confisca definitiva a seguito del procedimento Aemilia e in gestione alla Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati che fa capo al ministero dell’Interno. L’edificio, che si trova nelle campagne di Reggiolo, era comunque disabitato.
L’incendio, divampato verso le 22 di sabato 3 giugno, ha impegnato i vigili del fuoco di Reggio, Guastalla, Suzzara e del distaccamento volontari di Luzzara. Sul posto anche i carabinieri. Dalle prime indagini, l’incendio pare più il frutto di una bravata di alcuni giovani teppistelli che frequentano la zona che della criminalità organizzata.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.