Un altro tir, ormai sembra quasi una consuetudine, l’ultimo caso nel marzo scrso, si è incastrato sul ponte della Gherbella. Anche stavolta l’autista non si è accorto dei limiti di percorribilità presenti in quel tratto stradale per mezzi pesanti, nonostante siano ben visibili e segnalati da apposita segnaletica che specifica, appunto, il divieto di transito per i veicoli larghi più di 2,2 metri, alti oltre 3,5 metri e con peso superiore a 35 quintali. L’autista di un autoarticolato, quindi, ha cercato di superare il ponte sul torrente Tiepido, ma è rimasto bloccato a ridosso del manufatto. Risultato: strada chiusa per quasi tre ore e sanzione da parte della Polizia locale di Modena al conducente, un uomo 35enne originario della Guinea, residente fuori regione.
L’episodio è avvenuto intorno all’1.20 tra la notte di martedì 30 e mercoledì 31 maggio, quando un autoarticolato impegnato nel trasporto merci si è immesso in strada Gherbella procedendo in direzione Modena. Il conducente non ha però rispettato la segnaletica stradale che in quel tratto specifico limita la percorribilità dell’arteria proprio a quella tipologia di veicoli. I mezzi pesanti con queste caratteristiche, infatti, non possono immettersi sul ponte, riservato alle auto e ai veicoli commerciali come i furgoni, ma devono obbligatoriamente svoltare a sinistra in via Baccelliera. L’indicazione è fornita, appunto, anche da cartelli stradali multilingua (italiano, inglese, tedesco, francese e turco) per facilitarne la comprensione anche ai tanti autisti stranieri. Di conseguenza, dopo aver ignorato il divieto, l’autotreno è rimasto bloccato all’altezza dello stretto manufatto.
Dopo aver constatato l’impossibilità di far movimentare il proprio veicolo, lo stesso conducente ha contattato il servizio di soccorso stradale, mentre sul posto intervenivano anche le pattuglie del Comando di via Galilei. Solo verso le 3.40, con l’ausilio degli operatori specializzati, è stato possibile liberare la carreggiata.
Il costo dell’intervento per la rimozione sarà a carico del conducente, sanzionato amministrativamente, con un’ammenda di 87 euro, per violazione dell’articolo 7 del Codice della strada, che regola la circolazione fuori dei centri abitati. Al guidatore anche una sanzione di 169 euro per mancata revisione del mezzo.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]