Il nome di Pio La Torre, segretario siciliano del PCI, è inestricabilmente legato all’impegno civile e la lotta alla mafia, un impegno che pagò con la vita quando, il 30 aprile 1982, venne assassinato, insieme al suo autista e amico Rosario Di Salvo, dai killer di Cosa nostra.
A lui si deve la legge che ha introdotto nel Codice penale l’articolo 416-bis, che per la prima volta ha previsto nell’ordinamento italiano il reato di “associazione di tipo mafioso” e la confisca dei patrimoni di provenienza illecita.
Alla sua vita, un’esistenza esemplare, interamente dedicata all’impegno civile, Walter Veltroni ha dedicato Ora tocca a noi, un docu-film che, in occasione dei 40 anni dalla scomparsa di La Torre, sarà presentato a Modena, venerdì 14 aprile alle ore 21.00, presso il FilmStudio 7b (in via Nicolò dell’Abate, 50).
Il commosso ritratto di Veltroni racconta la vicenda umana e politica di La torre, cominciata a fianco dei braccianti, dipingendo il ritratto di un uomo intenso, schivo, determinato, che la morte ha reso drammaticamente uno dei tanti eroi di cui, purtroppo, il nostro Paese ha avuto bisogno. “Ora tocca a noi” è la frase che pronunciò pochi giorni prima del suo assassinio all’amico di sempre Emanuele Macaluso, consapevole che Cosa Nostra stava stringendo il cerchio attorno a lui e alla sua battaglia per la legalità.
Alla proiezione sarà presente anche Walter Veltroni, che dialogherà con l’Onorevole Stefano Vaccari, già componente della Commissione Parlamentare Antimafia, e con la Senatrice Vincenza Rando, recentemente nominata alla Segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Contrasto alle mafie, legalità e trasparenza.
Porteranno il proprio saluto anche il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il Segretario del PD provinciale Roberto Solomita.






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