Il padre di Saman, Shabbar Abbas, ha accettato di partecipare al processo per l’omicidio della figlia in videocollegamento. L’autorizzazione è arrivata in mattinata dal Pakistan, dove l’uomo è detenuto in attesa di estradizione (la sua scarcerazione su cauzione è stata negata dal giudice di Islamabad nei giorni scorsi).
Nella prossima udienza, fissata per l’11 aprile, le autorità pakistane dovranno dunque discutere di questo videocollegamento e sulla fattibilità tecnica, poi dare il via libera. La prossima udienza del dibattimento è prevista per il 14 aprile nell’aula della Corte d’Assise di Reggio Emilia.






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E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
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Buongiorno. Tutto giusto però vorrei evidenziare che le piste ciclabili vengono ricavate sottraendo spazio alle automobili e inoltre spesso non vengono utilizzate. Non è questo
Ottimo