La Ghirlandina si illuminerà di verde da giovedì 29 novembre a sabato 1 dicembre per testimoniare l’adesione del Comune di Modena alla Giornata internazionale “Città per la vita – Città contro la pena di morte”.
Anche per il 2018, infatti, il Comune, richiamandosi anche all’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale il 26 novembre 2012, ha aderito all’invito della Comunità di Sant’Egidio di compiere il gesto simbolico di illuminare un proprio monumento per l’abolizione della pena di morte. La Ghirlandina rimarrà illuminata per tre giorni grazie alla collaborazione di Hera Luce.
La Comunità di Sant’Egidio ha dato vita alla Giornata internazionale Cities for Life, “Città per la Vita, Città contro la pena di morte” nel 2002, con il sostegno dell’Unione europea, e oggi vi aderiscono oltre 2.100 città in tutto il mondo. La data scelta è il 30 novembre, anniversario della prima abolizione della pena di morte avvenuta nel Granducato di Toscana nel 1786.
“La pena di morte è applicata ancora in troppi Paesi nel mondo – commenta Andrea Bosi, assessore alla Promozione della legalità, Europa e relazioni internazionali – e anche il Comune di Modena ha espresso il suo impegno per abolirla. L’illuminazione della Ghirlandina è un segno, un gesto simbolico che contribuisce a diffondere una cultura contraria alla pena di morte e a svolgere un’attività di sensibilizzazione per il rispetto dei diritti umani, civili e politici”.
L’Amministrazione modenese ha aderito anche alla campagna di celebrazioni per il settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, che ricorre il 10 dicembre, promossa dal Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani. Per celebrare l’anniversario, copie della Dichiarazione saranno distribuite a 400 studenti del Comprensivo Marconi, che partecipano già al progetto europeo Erasmus “Let’s cultivate peace through universal brotherhood”, per creare una rete di scuole di pace a livello europeo. Dal 10 dicembre, inoltre, tutti gli interessati potranno scaricare dal sito del Comune una copia della Dichiarazione.






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