Ancora muro contro muro su voto online o meno, mentre oggi c’è la direzione del Partito democratico. Il punto è sempre lo stesso: le primarie online da affiancare ai gazebo su cui insiste il fronte di Elly Schlein. Contrari Stefano Bonaccini e Paola De Micheli, tiepido Gianni Cuperlo. Il nodo non si scioglie. E’ muro contro muro. “Loro insistono, noi non cediamo. Al momento è così”, dicono i sostenitori di Bonaccini. E dal comitato del presidente della regione Emilia Romagna esce una nota molto dura. “Le regole del nostro congresso sono già state cambiate per consentire a chi non era del Partito Democratico di partecipare a questo percorso. La sola ipotesi che si possa spaccare il partito, per cambiarle ancora a Congresso già in corso, anziché confrontarsi su come rilanciarlo, sarebbe sciagurata”. Sul fronte di Elly Schlein però non si arretra, dice l’ex vicepresidente della Regione Emilia-Romagna riferendosi alle primarie del partito online: “Non ci può essere alcun timore verso uno strumento che favorisce la partecipazione”.






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