Lo ha postato il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi durante la missione internazionale in Sudafrica: “Da oggi il nome di Giuseppe Soncini è tra quelli scolpiti sul Wall of Names di Freedom Park, il memoriale che ricorda la lotta di liberazione dall’apartheid del popolo sudafricano. È uno dei luoghi più importanti per la memoria e la storia di questo paese e da oggi ospita il nome di un grande reggiano.

È stata una grandissima emozione partecipare alla cerimonia insieme Bruna Ganapini Soncini, la moglie di Giuseppe.
Reggio Emilia fu la la prima città in Europa e nel mondo a schierarsi contro l’apartheid, scelse di stare dalla parte di un popolo che inseguiva un sogno. Il sogno di libertà. L’esperienza individuale di Giuseppe Soncini e l’esperienza collettiva di Reggio Emilia sono un patrimonio storico che non si discute.

Reggio Emilia e il Sudafrica oggi sono ancora più vicine e saranno sempre unite nel cammino dei diritti e della solidarietà”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno